Come evitare di prendere peso durante le feste natalizie

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Le feste natalizie rappresentano il momento dell’anno in cui si concentrano feste, cenoni, inviti: un vera e propria maratona di incontri sociali e gastronomici, che lasciano spesso con qualche chilo in più.

Come affrontare le feste natalizie con il sorriso senza dover combattere con la bilancia?

Una premessa da fare è che scegliere un’alimentazione sana, naturale e adeguata alla propria costituzione e al proprio ritmo è uno stile di vita che andrebbe seguito tutto l’anno. Spesso infatti si tende a “correre ai ripari” con diete drastiche e con il fastidioso effetto a yo-yo, in cui ci si gonfia e ci si sgonfia come una fisarmonica portando nel tempo il metabolismo a rallentare o a bloccarsi come meccanismo di difesa.

Consigli per organizzare l’alimentazione durante le feste:

• Utilizza ingredienti di qualità

Con il crescente interesse per l’alimentazione, la disponibilità di ingredienti diversi è aumentata. Ecco qualche piccolo accorgimento:

  • Preferisci farine e cereali integrali
  • Preferisci il lievito madre ai lieviti confezionati e/o istantanei
  • Preferisci frutta e verdura di stagione acquistata se possibile da contadini locali
  • Sostituisci lo zucchero bianco con zucchero grezzo, miele o sciroppo d’acero

Evita alimenti che in etichetta riportano sigle come E seguite da un numero. Più ci sono queste sigle e più c’è la possibilità che ci siano coloranti, conservanti, etc.. 

Puoi scegliere in prima persona questi ingredienti o suggerire ai tuoi cari di farlo.

• Inizia la giornata con una colazione abbondante

La colazione è il pasto più importante della giornata perché da il via al metabolismo. Dopo lo stato di digiuno della notte, consumare un pasto abbondante bilanciando i nutrienti è il primo segnale che dà il via al tuo metabolismo. Questo accade perché il nostro corpo non può sapere se il frigorifero è pieno o è vuoto, ma si regola in base allo stimolo degli alimenti. Consumare una colazione scarsa che ti lascia fame e insoddisfazione, attiva un messaggio di carestia nell’organismo che rallenta i consumi già nella prima parte della giornata. Cosa che invece non accade se la tua colazione è abbondante.

Puoi organizzarla così: una base liquida (the, tisana, latte animale o latte vegetale, orzo) + una fonte di carboidrato (dolci o biscotti fatti in casa) + una fonte proteica (frutta secca come noci, nocciole o mandorle) + un frutto di stagione o una spremuta. Se sei una persona golosa di dolci, questo è il momento migliore per inserirli!

• Preparati al pasto sgranocchiando una verdura cruda di stagione

Masticare una carota, un finocchio, un po’ di sedano è utile perché stimola la digestione grazie alla presenza degli enzimi digestivi presenti nella verdura cruda, evitando il senso di pesantezza durante il pasto. Inoltre, iniziare il pasto con la verdura cruda va a bilanciare la digestione e l’assorbimento dei piatti successivi, specie se pesanti e molto conditi.

• Concludi il pasto con un frutto diuretico

Se il frutto dopo il pasto sembra che ti rinfreschi, allora opta per un frutto diuretico come mandarini, arance o ananas, che facilitano la digestione e stimolano il fegato a lavorare. Se invece il frutto dopo il pasto ti appesantisce, cerca di prenderlo durante gli spuntini.

Se sei intollerante, segui una dieta di rotazione

Se hai un’intolleranza puoi alternare giorni di astinenza dall’alimento intollerante a giorni in cui lo introduci. Ho spiegato in questo articolo come organizzare l’alimentazione durante le feste.

Errori da evitare:

• Mangiare nello stesso pasto fonti proteiche diverse

Questo è un errore che si commette spesso, mangiando nello stesso pasto carne, pesce, uova e/o latticini. Fa parte dello spirito natalizio preparare portate abbondanti, ma potrebbe mandare in tilt il sistema digerente con il risultato di sentirsi gonfi e pieni di liquidi anche i giorni successivi perché l’organismo non ce la fa a smaltire tutto il carico che è arrivato.

Ti consiglio di organizzare il pasto in questo modo: verdura cruda + primo piatto + secondo piatto a scelta fra carne o pesce o derivati del latte + contorno

• Friggere in olio di semi

Le fritture natalizie sono una bontà per il palato ma non per il fegato, che risente della composizione chimica degli olii di semi, più difficili da metabolizzare. Per far contento non solo il palato ma anche il tuo fegato, opta per una frittura in olio extravergine di oliva: oltre a stimolare la digestione, stimola anche il metabolismo: provare per credere!

• Magiare dolci e zuccheri dal tardo pomeriggio in poi

Il metabolismo è collegato all’andamento ormonale e dal tardo pomeriggio in poi c’è più possibilità di accumulare peso. Ti consiglio quindi di evitare dolci e zuccheri raffinati in questa parte della giornata e di inserirli come ho scritto nella prima parte della giornata, specialmente a colazione.

• Approcciarsi al cibo con paure o sensi di colpa

E’ importante quello che mangiamo ma anche quello che pensiamo mentre stiamo mangiando. Quando sei a tavola cerca sempre di abbinare pensieri positivi sul cibo e di godere della compagnia dei tuoi cari.

Auguri di buone feste!

Veronica Pacella –  Biologa Nutrizionista e collaboratrice di Incibus.com