Come gestire allergie e intolleranze alimentari durante le feste

pasqua senza allergie

Le feste si avvicinano e come ogni anno questo è il periodo in cui si moltiplicano le occasioni per trascorrere del tempo in compagnia di parenti e amici. Allo stesso tempo però diventa difficile gestire i pasti o gli spuntini, perché molte preparazioni sono a base di alimenti spesso causa di allergie e intolleranze alimentari.

Come fare allora per districarsi in queste situazioni senza declinare gli inviti?

Ecco alcune soluzioni pratiche.

Prima di tutto è bene ricordare che allergie e intolleranze sono due cose diverse: le allergie vanno evitate perché la reazione del sistema immunitario è veloce e acuta, le intolleranze invece hanno una reazione ritardata nel tempo, che lascia sempre un margine di manovra.

Come gestire allergie e intolleranze alimentari:

Le allergie, come ho appena scritto, vanno evitate. Non farti problemi a dire chiaramente qual è l’alimento a cui sei allergico/a perché come ben sai, le reazioni dopo averlo ingerito sono ben più problematiche della tua educata richiesta di un elenco degli ingredienti che sono stati utilizzati. Non sentirti in colpa per questo e non lasciare che una tua caratteristica, quella di avere un’allergia, rovini un momento di festa e di condivisione in compagnia dei tuoi cari.

Le intolleranze invece si manifestano quando hai superato il valore di soglia dell’alimento a cui sei intollerante, cioè ne hai ingerito troppo e per troppo tempo. In linea generale ti consiglio di seguire quanto ho scritto sulla dieta per il recupero della tolleranza, in cui sottolineo più volte un concetto molto importante: eliminare completamente l’alimento a cui sei intollerante non solo non è utile ma alla lunga è anche dannoso. Ti consiglio quindi di seguire questi step:

evita l’alimento (o gli alimenti) in questione per almeno due giorni prima dell’invito fuori

mangia un po’ di tutto quando sei in mezzo ad altre persone ma evita l’alimento a cui sei intollerante quando puoi cucinare i pasti in autonomia

Se il tipo di intolleranza che hai è enzimatico porta con te degli enzimi digestivi in compresse: prendere una compressa quando mangi fuori casa ti aiuterà a ridurre gonfiori e fastidi.

Comincia il pasto con una verdura cruda: le verdure crude sono ricche di enzimi digestivi che ti aiutano a prepararti alla digestione e che diminuiscono la presenza di sintomi sia intestinali che extraintestinali

Se dopo il pasto senti qualche fastidio, puoi optare per un bicchiere di acqua tiepida con ¼ di limone spremuto a freddo e 2 cm di radice di zenzero fresca (se ti piace il gusto), questo ti aiuterà a facilitare la digestione e il transito intestinale.

Assumi dei probiotici durante tutto il periodo natalizio. Come abbiamo visto nel caso della disbiosi, ad ogni intolleranza corrisponde sempre un’alterazione della flora batterica intestinale.  Per mantenere la flora batterica in eubiosi, e quindi in equilibrio, puoi integrare con dei probiotici specifici che risultano spesso carenti nel caso delle intolleranze, come il Lactobacillus acidophilus in combinazione con il Bifidobacterium lactis.

Abbina una tisana per il fegato: se sai che la tua giornata sarà particolarmente “impegnativa” e che prevede più di un pasto fuori, opta per una tisana che sia di supporto al fegato. Il fegato è la nostra centralina biochimica e serve a metabolizzare alimenti e sostanze che arrivano dall’intestino. Degustando una tisana con Cardo Mariano, Carciofi, Menta e Liquirizia durante la giornata, supporti il fegato nel suo lavoro e questo migliora tutta la situazione del sistema digerente.

Consigli per mente e corpo in equilibrio:

L’intestino è considerato nella PNEI (psico-neuro-endocrino-immunologia) un secondo cervello. Questo perché il sistema enterico (intestinale) è strettamente collegato, fisiologicamente e biochimicamente, al sistema nervoso centrale, cioè al tuo cervello. Ciò significa che qualsiasi pensiero o emozione disarmonica crea un effetto a livello intestinale e che qualsiasi disturbo a livello intestinale crea malessere a livello di emozioni o sensazioni.

Il mio consiglio è quello di NON affrontare i pasti fuori, come spesso accade, con insicurezza o paura di stare male a livello fisico, perché si ripercuoterà inevitabilmente sul risultato finale. Scegli invece pensieri positivi “gustando” il piacere di trascorrere del tempo con le persone a te care e scegliendo emozioni come la serenità e l’allegria, che sono perfettamente in linea con lo spirito natalizio!

Veronica Pacella –  Biologa Nutrizionista e collaboratrice di Incibus.com