Convegno Internazionale GAIA

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Il tema degli allergeni è un problema internazionale? Si lo è. Quando trovi un convegno con ospiti da Bruxelles, Barcellona e dalla Francia allora vuol dire che l’argomento scotta.
Dai tanti interventi si percepisce la grande forza con cui le associazioni dei pazienti presenti fanno il possibile per sensibilizzare le istituzioni e per portare avanti quelle buone pratiche che permetterebbero a molte persone di poter vivere al meglio il proprio problema di salute.

Dai vari interventi mi sono reso conto della consapevolezza che gli ultimi interventi legislativi della comunità Europea come ilregolamento 1169/2011 ottengono grandi risultati ma si sente che la strada è molto lunga soprattutto della sua applicazione nella ristorazione pubblica dove l’applicazione è più complicata da difficoltà oggettive di applicazione e ritrosia dei ristoratori nell’applicare questa normativa.

Ci si rende conto come ogni nuIMG_3114ovo studio che vada ad approfondire l’argomento diventi un nuovo punto di partenza, una nuova frontiera nel poter cambiare le abitudini di un mondo che spesso rema contro chi soffre di problemi alimentari e, generalmente, di salute cronica.

Mi ha molto colpito la determinazione nel perseguire gli obbiettivi e il coinvolgimento di molte discipline scientifiche e credo che, di questo passo, porterà a un nuovo modo di vedere le allergie alimentari.

Rimane sempre in piedi l’argomento se le allergie siano un problema reale e importante oppure una sorta di moda passeggera fatta di marketing per le aziende che fanno cibo gluten-free che hanno trovato il modo di mettere in piedi una nicchia di mercato ad alto rendimento economico.

Da una parte l’alta visibilità mediatica può portare a sospettare una cosa del genere. Vi assicuro che parlare con una famiglia dove un bambino è allergico a qualsiasi cosa, ti fa capire quale sia la reale portata del problema che viene imposto a chi vive a stretto contatto con chi ha una intolleranza .

I loro occhi esprimevano una fatica vera e sentita.