Il Regolamento Europeo 1169/11 e gli allergeni

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Il Regolamento Europeo  1169/11 
contiene molte indicazioni non solo sugli allergeni ed è fonte di molti cambiamenti a livello comunitario. Esso spazia dal trattamento degli allergeni, l’etichettatura dei prodotti pre-incartati e la loro comunicazione nella ristorazione fino alla definizione delle responsabilità degli OSA (Operatori Settore Alimentare). Dedicheremo più articoli a questo argomento perchè per gli operatori è fondamentale avere più informazione possibile ma è importante che anche le persone conoscano questo punto fermo nella legislazione europea.

Il Regolamento lo potete scaricare a questo indirizzo

Il Regolamento è stato votato dalla Commissione Europea e come tale viene recepito in maniera automatica da parte dei governi dei singoli stati. Questi possono emettere dei documenti in grado di definire modi, tempi e sanzioni a riguardo che possano decidere come mettere in pratica le indicazioni del documento.

Attualmente il Governo Italiano non ha ancora emesso nulla a riguardo. L’unico documento ufficiale a riguardo (al momento in cui scriviamo) è una circolare del Ministero della Salute emessa a Febbraio del 2015 la potete scaricare qui circolare mist_salute 50215 .

Questo significa che da dicembre 2014 diventa obbligatoria la comunicazione ai clienti degli allergeni usati nella preparazione di cibi sfusi da parte degli OSA  ma non vengono dati esattamente i tempi per adeguarsi e neanche le eventuali sanzioni (ma di questo parleremo in un apposito post in un altro momento.

Poniamo anche qualche “paletto” riguardo la comunicazione.mfront_ex_allergens_it

Cosa devono comunicare? La presenza di una serie di 14 categorie di ingredienti nei piatti cucinati o semplicemente scaldati. Quali? Questo sarà tema di un altro articolo.

Lo stesso regolamento ha stabilito da tempo che nei prodotti alimentari che compriamo questi stessi allergeni siano evidenziati tra gli ingredienti con la dicitura evidenziata in grassetto.

Noi forniamo un mezzo ai ristoratori per la migliore comunicazione possibile ai clienti ma su ciò che viene comunicato (scritto, verbale, elettronico) l’unico responsabile è il l’operatore alimentare (OSA).